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Sono partiti i lavori di consolidamento della pavimentazione nel tratto che da Palmanova scende verso Privano. Inizialmente per questo tratto era stato utilizzato della semplice ghiaia dalla pezzatura grossolana e non compattata che causava un notevole disagio ai cicloturisti che vi transitavano. Ben presto questo tratto della Ciclovia Alpe Adria (a dire il vero, lungo solo poche centinaia di metri) venne abbandonato e dimenticato (sia dai cicloturisti che dagli incaricati alla manutenzione). Lo scorso anno, anche grazie alle proteste della gente, l’amministrazione comunale aveva iniziato a sfalciare l’erba con regolarità. Tra l’altro, le radici delle piante che erano cresciute durante gli anni di “abbandono” avevano contribuito a stabilizzare la ghiaia e negli ultimi tempi il passaggio su quel tratto era un po’ più agevole. Qualche mese fa però, questo tratto (e anche altre parti di strade non asfaltate su cui corre la Ciclovia Alpe Adria) è stato ricoperto da un altro strato di ghiaia di granulometria non idonea e non compattata (come al solito).
Come spesso capita alla CAAR, alle transenne che sbarrano la via non sono state messe delle indicazioni che possano indicare un percorso alternativo. In questo caso i cartelli di deviazione potrebbero risultare superflui dato che da molti anni la gran parte dei cicloturisti utilizzano la strada a basso traffico veicolare che corre parallela e a brevissima distanza dalla ciclabile.