header caar ita

Se avete un fine settimana a disposizione ecco un suggerimento per sfruttarlo al meglio con una piacevole pedalata sulla Ciclovia Alpe Adria Radweg.

Partenza da Udine nel tardo pomeriggio di venerdì con treno locale delle 17:36 (con trasporto bici) e arrivo a Tarvisio Boscoverde alle 18:50. Breve pedalata fino a Tarvisio (circa 3 km) dove avevamo prenotato una camera doppia all’Hotel Raibl*** (bici custodite in garage interno, personale gentile e disponibile, ubicato in pieno centro cittadino, in una posizione comunque tranquilla). Dopo un’ottima cena nello stesso albergo, consigliata una passeggiata lungo la via centrale di Tarvisio.

Sabato mattina, caricati i bagagli sulle bici, si parte lungo la ciclovia Alpe Adria alla volta di Venzone. Il primo tratto, fino alla Sella di Camporosso, è in leggera salita. Poi la ciclabile inizia a scendere, seguendo quasi sempre il tracciato della vecchia ferrovia Pontebbana. I lavori per la realizzazione del gasdotto, tra Camporosso e Valbruna, interessano solo marginalmente la ciclovia. Anche la ghiaia trascinata sulla ciclabile dalle intense precipitazioni di qualche settimana fa è già stata sgombrata. Pertanto la pedalata lungo il tracciato della CAAR avviene senza problemi. A Dogna bisogna lasciare la ciclabile (interrotta all’ingresso di Chiusaforte per la realizzazione di una galleria stradale) e proseguire per alcuni km lungo la strada statale “Pontebbana”. Prestare attenzione sia nella pericolosa discesa del 27%, che collega la ciclabile all’abitato di Dogna, che alla mancanza di indicazioni che mostrano la via alternativa per riprendere la ciclabile a Chiusaforte. Ripresa la ciclabile a Chiusaforte, si scende lungo la stessa fino a Resiutta, dove il tracciato si interrompe e bisogna proseguire lungo la viabilità ordinaria. L’arrivo a Venzone avviene nel primo pomeriggio, dopo aver percorso ad andatura turistica circa 70 km e senza trascurare di visitare i pittoreschi villaggi di Camporosso e Malborghetto.

A Venzone abbiamo avuto la fortuna di prenotare presso la Locanda al Municipo, in pieno centro storico di questo incantato borgo medioevale (bici al sicuro nel giardino interno). Dopo aver sfruttato il resto del pomeriggio per esplorare ogni viuzza di questo incredibile borgo, torniamo a cenare nel ristorante della Locanda dove alloggiamo. La simpatica e gentile proprietaria della struttura ci delizia con alcuni gustosi piatti della tradizione friulana, cucinati magistralmente dal marito.

Domenica mattina, omaggiati da una stupenda giornata di sole, riprendiamo le nostre bici alla volta di Udine. Purtroppo da Venzone (anzi da Resiutta) a Buja, la Ciclovia Alpe Adria non è stata ancora nè completata né segnalata. Decidiamo così di seguire in parte quello che probabilmente sarà il futuro tracciato della ciclovia Alpe Adria: attraversato il Tagliamento arriviamo a Pioverno, quindi sfioriamo Bordano e, presso Braulins, ripassiamo sopra il maggiore dei fiumi friulani, per raggiungere Osoppo. Da Osoppo a Tomba preferiamo evitare le strade sterrate e scegliamo un tracciato, su strade asfaltate e con basso traffico veicolare, che a breve verrà descritto e messo a disposizione sulle pagine di questo sito. Decidiamo di percorrere una via alternativa anche per il tratto tra Buja e la periferia di Udine: molti tratti dell’Ippovia (la ciclabile che dovrebbe essere integrata nel percorso dell’Alpe Adria) sono molto rovinati e percorribili agevolmente solo con delle mountain-bike. Il percorso da noi scelto, corre invece lungo delle piacevoli e tranquille strade asfaltate che attraversano la zona delle colline moreniche a nord di Udine. Presso lo Stadio Friuli, ci riconnettiamo con il tracciato che, una volta completato e segnalato, permetterà alla CAAR di attraversare il territorio comunale di Udine. Così, dopo aver percorso 45 km, arriviamo nel centro di Udine per l’ora di pranzo, terminando così la nostra piacevole pedalata lungo un tratto della Ciclovia Alpe Adria.

Riteniamo che il percorso qui descritto possa essere percorso da qualsiasi ciclista con un minimo di allenamento. I numerosi ciclisti che provengono dall’Austria e dalla Slovenia possono invece parcheggiare l’auto alla stazione di Tarvisio e, dopo aver pedalato fino a Udine, possono rientrare in treno.

Link utili:

Ufficio informazioni turistiche di Tarvisio
via Roma 14 – 33018 Tarvisio (UD)
tel. (+39) 0428 2135 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Hotel Raibl
via 4 Novembre, 12 – 33018 Tarvisio (UD)
tel. (+39) 0428 2247 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pro Loco Pro Venzone
via Glizoio di Mels 5/4 – 33010 Venzone (UD)
tel. (+39) 0432 985034 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Locanda al Municipio
Via Glizoio di Mels – 33010 Venzone (UD)
tel. (+39) 0432 985801 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.