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Ciclisti sulla Ciclovia Alpe Adria Radweg ad AquileiaIn uscita da Cervignano verso Grado, si riprende la ciclabile su sede propria che costeggia la strada regionale fino a Terzo di Aquileia. Un semaforo dovrebbe agevolare l’attraversamento della strada regionale ma purtroppo non è ancora in funzione. Attualmente bisogna prestare molta attenzione a questo attraversamento stradale in quanto la visibilità è poca (siamo nei pressi di una curva della strada regionale) ed i veicoli tendono a passare a velocità sostenuta. La ciclabile dovrebbe riprendere sul lato opposto della strada ma non è attualmente percorribile dai ciclisti: è stato predisposto il sottofondo stradale ma manca la pavimentazione definitiva. In alternativa, fino al completamento dell’opera, si può utilizzare la strada che porta in centro a Terzo (di sicuro meno trafficata della strada regionale). Nei pressi del porticciolo e del ponte sul fiume Terzo è da poco stato aperto al pubblico un nuovo suggestivo tratto di ciclabile che corre per un breve tratto sul fiume grazie ad un suggestivo passaggio in legno. Dopo un altro breve tratto costeggiando il fiume Terzo, si svolta bruscamente in direzione della strada statale che si attraversa in tutta sicurezza in corrispondenza di un impianto semaforico (stavolta funzionante). Da qui la ciclabile segue il tracciato della vecchia ferrovia fino a Belvedere.

Come già detto in precedenza, per questo tratto è stata impiegata una pavimentazione in ghiaino stabilizzato posto sopra uno strato di bitume. Questa tipologia di pavimentazione, che inspiegabilmente piace molto alle nostre amministrazioni, presenta numerosi svantaggi: l’attrito con le gomme è maggiore rispetto a una superficie liscia, il distacco del ghiaino provoca degli accumuli che può provocare pericolosi sbandamenti dei ciclisti, la superficie ruvida trasmette continuamente delle fastidiose vibrazioni al velocipede. A riprova di questo, poco prima di arrivare ad Aquileia vedo una vecchina che avanza in bicicletta sulla trafficata strada regionale, che corre in parallelo alla ciclabile. Mi permetto di chiedere all’anziana signora perché utilizza la pericolosa strada regionale. La signora risponde: “Perchè si fa troppa fatica… che porcheria che hanno fatto!” e riprende la sua pedalata non senza aver prima chiesto delucidazioni sulla mia insolita bicicletta (uso una reclinata Challenge Wizard del 2002 per i più curiosi).

Da segnalare come, nei pressi di Aquileia, lo scavo che lo scorso anno era stato aperto proprio sulla ciclabile per dei ritrovamenti archeologici sia stato ricoperto sommariamente. In questo punto sono rimaste a vista diverse grosse pietre che rendono disagevole il passaggio delle biciclette. Anche la parte di ciclabile (lunga poche centinaia di metri) che precede questo punto è stata pavimentata con del ghiaino non compattato in cui i copertoni affondano (rischio di cadute per sbandate!).

Per concludere, nel tratto tra Aquileia e Grado, o per la visita del papa o per l’inaugurazione della nuova ciclabile, erano stati di recente tagliate le piante che crescono ai lati della ciclabile. Tuttavia non erano stati rimossi i resti vegetali dalla sede ciclabile: passi per l’erba, ma le spine dei numerosi rami di rovo di sicuro hanno provocato numerose forature! Tra l’altro le pesanti macchine operatrici che hanno effettuato il taglio dei vegetali hanno rovinato in certi punti la pavimentazione in ghiaino stabilizzato.

Lavori in corsa a Terzo di Aquileia per la nuova pista ciclabileLa Ciclovia Alpe Adria Radweg costeggia il fiume TerzoLa pista ciclabile nei pressi di AquileiaCiclisti pedalano sulla pista ciclabile che attraversa la lagunaDettaglio della pavimentazione della pista ciclabile sul terrapieno della laguna