header caar ita

Il nosto amico Ivan ha percorso pochi giorni fa l’Ippovia (In@Natura): il percorso ciclabile sul quale viene instradata la Ciclovia Alpe Adria Radweg tra Udine e Buja. La primavera dovrebbe essere uno dei momenti migliori per pedalare su questo percorso ciclabile che si snoda in un territorio molto interessante, soprattutto dal punto di vista naturalistico. Le variopinte fioriture primaverili di moltissime piante del sottobosco e gli scorci sulle colline moreniche, non ancora nascosti dalle foglie delle chiome degli alberi, rendono indimenticabile una pedalata in questa vallata.

Ivan purtroppo ci conferma che questo percorso è stato abbandonato a se stesso e gli interventi di manutenzione sono minimi. In molti tratti il “manto speciale”, utilizzato per pavimentare la ciclovia, ha perso la sua consistenza. Attualmente l’Ippovia è percorribile (e non senza qualche difficoltà) esclusivamente con mountain-bike mentre chi volesse tentare l’avventura con una bici da trekking o con una city-bike avrà grossi problemi. Che non vi passi in mente di avventurarvi da quelle parti con bici da corsa, velocipedi reclinati o carrellini al seguito: la caduta, la foratura e lo sprofondare dei copertoni nella ghiaia sono garantiti!

Gli amministratori si sono “dimenticati” anche del guado sul Cormor, chiuso oramai da molto più di un anno per problemi di erosione. Qualche burlone ha scritto “Dai sindaco: ripara!” sui cartelli che indicano il divieto di accesso in questo passaggio. Speriamo che possa servire a qualcosa!

Tra le brutte notizie, Ivan me ne ha data anche una bella. Sulla ciclovia sono stati posizionati ulteriori cartelli di agriturismi e di punti di ristoro, a indicare che gli esercenti del posto hanno capito le elevate potenzialità turistiche di questo percorso ciclabile. Speriamo che anche gli amministratori si rendano conto di questo e che prendano a breve gli opportuni accorgimenti per rendere di nuovo piacevole la pedalata sull’Ippovia!