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E’ ufficiale: il prossimo anno partiranno i lavori per far proseguire la Ciclovia Alpe Adria sull’ex-tracciato della ferrovia Pontebbana anche oltre la vecchia stazione di Tarvisio Centrale. Pochi giorni fa il primo cittadino di Tarvisio, Renato Carlantoni, ha radunato tutti i sindaci della vallata coinvolti in questo progetto ed in compagnia del presidente della Provincia di Udine, Fontanini, e dell’assessore al turismo, Mattiussi, hanno compiuto un sopralluogo per valutare i lavori da fare per riconvertire questo ulteriore tratto di ferrovia in pista ciclabile.

Attualmente, il percorso ciclabile, con delle brusche salite, si alza fino all’abitato di Coccau Basso correndo lungo strade comunali poco trafficate. Purtroppo qualche abitante di Coccau ritiene che i cicloturisti rappresentano un “pericolo” per questo sperduto villaggio e ha chiesto di spostare il tracciato della ciclabile [Messaggero Veneto, giugno 2011]. E così il bravo sindaco di Tarvisio, che già molto ha fatto per questa ciclovia, si è attivato per risolvere il problema ottenendo peraltro “due piccioni con una fava”: gli abitanti di Coccau di nuovo al sicuro e noi cicloturisti contenti di non dover affrontare le salitelle sopra citate… meglio di così!

Dispiace però constatare come alcuni abitanti della vallata non abbiano ancora intuito le potenzialità di questa opera: in Austria alcuni paesi farebbero carte false pur di avere un tale flusso di turisti (e quindi di entrate economiche) nelle loro borgate. In Friuli invece no!