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Molto probabilmente le intense piogge che hanno interessato la zona prealpina della nostra regione lo scorso lunedì sono le responsabili della frana caduta sulla strada militare di Campiolo, provocando l'interruzione della stessa.

La strada, di recente segnalata come percorso ufficiale della Ciclovia Alpe Adria dal comune di Moggio Udinese, è stata realizzata tra il 1938 e il 1940 in previsione della seconda guerra mondiale e offre suggestivi scorci della parte terminale della valle del Fiume Fella.

La strada supera alcune pareti strapiombanti grazie ad alcune gallerie e proprio in prossimità dell'imbocco di una di queste storiche gallerie è avvenuto il distacco di una frana che ha completamente invaso la sede stradale  senza, per fortuna, coinvolgere nessun passante.

L'amministrazione comunale di Amaro, che tra l'altro aveva già programmato l'asfaltatura dei tratti ancora sterrati della strada, ha promesso che la strada sarà riaperta a breve. Nel frattempo i ciclisti che percorrono la Ciclovia Alpe Adria non avranno alternativa: per raggiungere Carnia o Moggio Udinese dovranno necessariamente pedalare sulla troppo trafficata strada statale "Pontebbana" (SS13).

Ringraziamo il dott. Stefano Salvador (Protezione Civile), il sig. Gianni Malagnini (tra qualche giorno vi racconteremo qualcosa di più su questo vero amico della Ciclovia Alpe Adria) e la sig.ra Laura Zanella (sindaco di Amaro) per averci segnalato il fatto e mandato qualche immagine dell'accaduto.

La frana che ha interrotto la Strada di Campiolo La frana che ha interrotto la strada di Campiolo